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QUALCOSA E' CAMBIATO

  Qualcosa è cambiato Sempre con la bimba in braccio, ultima dei tre mentre lei che non sa firmare è inesistente. Arrivata per via rocambolesca oggi sola deve accudire i figli  come nel suo paese un tempo i suoi fratelli. Allora fu detto niente scuola né scrittura per lei non ha importanza. Ora il suo impegno è coronato potrà ambire finalmente a un contratto di lavoro firmato. ANNATERESA  BUCCIANTE Associazione Comunità e Persona al Centro, Cittadella/Bizzozzero, insegno italiano L2

SOLO UNA VOCALE

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 Mi piace insegnare italiano agli immigrati e mi piace farlo da volontaria, senza attestati da inseguire, senza performance da garantire, senza vincoli di classi e scadenze. Il mio ultimo "protetto" è un ragazzo neo diciottenne, di origine indiana, in Italia da quattro anni e ospitato in una comunità per minori in quanto allontanato da casa per problemi di alcolismo del padre. Lo chiameremo G. G. è esattamente l'opposto dello studente perfetto: non ha voglia di essere lì, sbadiglia, arriva in ritardo, non fa i compiti, si dimentica il materiale a casa, è convinto di sapere già l'italiano "sono già quattro anni che sono qui". Per fortuna di tutti, è educato, allegro  e gentile, questo sì.  A me non fa arrabbiare, dico la verità, a differenza della mia volontaria-collega che si arrabbia moltissimo per le sue mancanze. Io invece solidarizzo un po' con lui: è un ragazzo evidentemente smarrito, senza guida, in balia di quello che succede e degli attimi che si...

PERCHE' VOGLIO BENE ALL'OLTRETORRENTE

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                   via della Salute L'Oltretorrente è uno storico quartiere di Parma, ed in specifico il quartiere tradizionalmente popolare, abitato da operai e piccoli artigiani, con casette piccole, addossate le une alle altre, con un paio di assi stradali che a fatica hanno mantenuto una larghezza decente di strada e per il resto una intricata rete di vicoli e piazzette. Il quartiere è stato più volte bonificato nell'Ottocento/Novecento, sia con l'abbattimento e la ricostruzione di interi pezzi insalubri, sia dai fermenti "rivoluzionari" e antifascisti che lo abitavano. Al tempo stesso è anche la sede della maggior parte delle scuole superiori di Parma e vi convivono case ristrutturate davvero signorili, case cadenti, vecchie botteghe e kebabberie. Non è mai diventato un quartiere davvero signorile, ma ha mantenuto tra le difficoltà quel sentore di popolare, vivace, con molta gente per strada, complice anche la presenza di tante scuo...